''Stesso Museo…. Tutta un’altra storia''

Sabato 21 marzo riapre al pubblico il Museo civico archeologico di Fondi, ospitato all’interno del Castello Caetani, al termine di un importante intervento di restyling che ne ha profondamente rinnovato l’impianto espositivo e il concept museale.

La riapertura rappresenta non solo la restituzione di uno spazio culturale alla città, ma soprattutto l’avvio di una nuova esperienza di visita, più inclusiva, accessibile e al passo con le esigenze del pubblico contemporaneo.

Il progetto è stato realizzato grazie a un finanziamento regionale di 160mila euro, integrato da una compartecipazione comunale di 40mila euro, e ha consentito una completa revisione della musealizzazione: dalla ridefinizione degli spazi espositivi all’introduzione di nuove tecnologie, fino a un approfondito lavoro di studio e contestualizzazione storico-archeologica.

Elemento centrale del nuovo allestimento è la riunificazione in un unico percorso coerente di reperti di grande valore – tra cui opere scultoree, iscrizioni ed elementi architettonici – precedentemente collocati in contesti non adeguati, oggi finalmente restituiti a una fruizione organica e scientificamente aggiornata.

Il sindaco di Fondi, Beniamino Maschietto, ha dichiarato: «La riapertura del Museo rappresenta un traguardo importante. La possibilità di esporre in un unico spazio opere di inestimabile valore costituisce un risultato significativo per la città e per il suo patrimonio culturale».

L’assessore alla Cultura e al Turismo, Vincenzo Carnevale, ha sottolineato il valore del lavoro svolto: «Si tratta di un intervento complesso e articolato, reso possibile anche grazie alla partecipazione all’avviso regionale “Luoghi della cultura del Lazio”. Il progetto sarà ulteriormente implementato con un prossimo upgrade multimediale finanziato dal Ministero».

Il nuovo percorso museale, ideato dalla direttrice Maria Cristina Recco, si inserisce in un più ampio contesto di valorizzazione del territorio, anche alla luce del recente riconoscimento della Via Appia come Patrimonio Mondiale UNESCO. L’allestimento prende avvio dalla rinnovata esposizione del busto di Augusto, fulcro narrativo dell’intero percorso.

In occasione della riapertura, è previsto un evento inaugurale dal titolo “Stesso Museo… tutta un’altra storia”, in programma sabato 21 marzo 2026 alle ore 18:00, alla presenza del soprintendente Alessandro Betori.

Il Museo si presenta oggi come uno spazio rinnovato, capace di coniugare rigore scientifico, innovazione e accessibilità, offrendo al pubblico una lettura aggiornata della storia di Fondi e del suo territorio.

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